Per le Scuole


Nova via ha predisposto un ricco programma per le scuole in visita a Roma, mettendo a punto una serie di visite che, collegate al programma ministeriale, forniscano ai ragazzi di scuole di ogni ordine e grado una visione reale della storia e dell’arte della nostra città e dintorni.

Abbiamo selezionato una serie di itinerari di notevole interesse legati agli aspetti storici, religiosi, politici e culturali non tralasciando la vita di tutti i giorni dall’antichità ad oggi.

Nella serie di visite potrete trovare percorsi “scontati“ e “ripetuti“, ma cercheremo di far apprendere la visita con un occhio diverso, magari meno nozionistico e più attento a quelli che sono gli aspetti più curiosi dei vari itinerari.

 

Itinerari e percorsi per scoprire Roma ed il Lazio

ROMA

Il cuore pulsante di Roma Antica: il Foro romano, il Palatino e il Colosseo

La storia di Roma evocata attraverso i personaggi e i luoghi che l’hanno resa grande. Un percorso che si snoda tra templi, basiliche e palazzi. Si parte con la visita del Palatino, così chiamato perché qui nascevano i palazzi degli imperatori, magnifici nelle loro decorazioni come gli affreschi della casa di Augusto. Si scende poi nel foro romano, vero e proprio centro politico e amministrativo della città nel quale si possono visitare i maggiori edifici politici di Roma antica oltre che i grandi archi trionfali e infine il Colosseo, il più famoso e visitato monumento del mondo.

Le piazze del potere: i Fori imperiali e i Mercati di Traiano

Gli enormi spazi occupati e la grandiosa monumentalità dalle piazze pubbliche costruite dagli imperatori di Roma ci raccontano della potenza che l’Impero aveva raggiunto su tutto il mondo allora conosciuto. Una passeggiata per conoscere più da vicino personaggi del calibro di Augusto, Nerva e Traiano e per capire le tecniche e i materiali conosciute dai romani.

La nascita di Roma: Foro Boario, Isola Tiberina e Campidoglio

Una passeggiata tra miti e leggende nei luoghi che furono scenario della nascita di Roma. Già gli storici romani fantasticavano sulle lontane origini dell’Urbe mescolando leggende a fatti storici poi confermati dalle ricerche archeologiche. Il Foro Boario fu il primo luogo d’incontro tra le diverse tribù che occupavano i colli e i mercanti greci ed etruschi permettendo così la nascita della stirpe romana. Il Campidoglio rappresenta l’acropoli cittadina nonché la sede dei numi tutelari della città: la triade capitolina e infine l’Isola Tiberina, dove sorgeva il primo “ospedale” di Roma.

Da Cesare ad Augusto da largo Argentina al Teatro di Marcello

La pianura del Campo Marzio fu il luogo scelto da Cesare per costruire una nuova Roma che rappresentasse i cambiamenti e le ambizioni del nuovo regime inaugurato dal dittatore. Il suo successore, Augusto, con l’aiuto dei sui fidati collaboratori proseguì tale progetto sviluppando un importante piano edilizio del quale ci rimangono numerose testimonianze. Il Teatro di Marcello e il Portico di Livia col loro passato glorioso rimasero poi al centro della vita cittadina durante il medioevo, a testimonianza della continuità d’uso di molti edifici di epoca antica. Mentre Largo Argentina, riscoperta solo un centinaio di anni fa, fu all’epoca luogo importantissimo e teatro dell’uccisione di Cesare.

Le terme di Caracalla: Mens sana in corpore sano

Sono passati 1700 anni, ma visitando le Terme di Caracalla ancora si rimane stupiti dalla grandezza e monumentalità dell’impianto che offriva ai cittadini un vero e proprio luogo di ritrovo, nel quale i romani amavano passare il pomeriggio per lavarsi, rilassarsi, allenarsi negli sport e socializzare. Delle grandi terme pubbliche di Roma è ancora percettibile la loro magnificenza e lusso attraverso la grandezza delle sale, anche se ormai spoglie della loro originaria decorazione.

Attraversando il Campo Marzio: la religione nel mondo romano (Tempio di Iside, Tempio di Minerva e Pantheon)

Una passeggiata affascinante lungo il Campo Marzio per capire la religiosità e il politeismo dei romani. Non solo avevano un pantheon ricco e diversificato, ma quando conquistavano nuove terre integravano anche le divinità straniere come quella egiziana con il culto di Iside. E’ così che ci troveremo a conoscere le diverse ritualità e divinità attraversando scorci segreti del centro storico.

I luoghi dello spettacolo: Stadio di Domiziano, Odeon e Teatro di Pompeo

Su imitazione dei grandi giochi olimpici dell’antica Grecia, anche i romani disputavano ludi quadriennali che comprendevano agoni sportivi ma anche spettacoli di musica e teatro. Per queste feste erano stati costruiti un grande stadio, un teatro e un odeon all’interno del Campo Marzio. Le piazze e i vicoli di quest’area ricalcano fedelmente le piante delle antiche costruzioni che in molti casi sono visibili nelle cantine e nei sotterranei delle moderne abitazioni anche se spesso nascoste agli occhi dei passanti.

Le sepolture dell’Appia Antica

Una romantica passeggiata per la campagna romana che tanto ha incantato i viaggiatori stranieri dei secoli passati per scoprire storie di antichi personaggi dei quali ci rimangono silenziosi e magnifici sepolcri lungo la Regina Viarum come veniva definita la prima delle vie consolari, costruita nel 312 a.C. per collegare Roma con Capua. La cornice naturale del Parco dell’Appia Antica contribuisce a rendere la visita tra le più piacevoli e suggestive di tutta la città.

Il cimitero acattolico

All’ombra della Piramide Cestia, e riparato dalle antiche mura, fra alberi secolari di pino, mirto, cipressi e immerso nel profumo delle rose e dell’alloro, sorge il cimitero acattolico . Un luogo che come nessun altro in città, lontano dalla folla e dal caos della città moderna, regala un senso di pace, speranza e fede. Le bianche sepolture di artisti, viaggiatori stranieri e poeti come Keats e Shelley, tutti innamorati della splendida Roma, daranno lo spunto per evocare poesie e versi di alcuni straordinari uomini che qui riposano.

Castel Sant’Angelo

Sulla riva destra del Tevere si erge Castel Sant'Angelo: monumento emblematico della storia di Roma. Dall'Antichità fino ai giorni nostri, l'edificio si rinnovò costantemente senza cessare di esistere.
Costruito nel II secolo come Mausoleo dell'Imperatore Adriano, divenne fortezza nel V secolo e prese il nome dell'Arcangelo San Michele : dal VI secolo la statua dell'Angelo, dall'alto della torre rinfoderando la spada, annuncia ai Romani la fine della pestilenza. I Papi del Rinascimento vi fecero aggiungere nuove stanze decorate con stucchi ed affreschi e scavarono un forziere all'interno della torre. Ma fu anche, fino al 1870, una temibile prigione dalla quale nessuno riuscì ad evadere. Dall'alto del terrazzo si gode di una vista splendida su Roma e sul Vaticano.

Musei Capitolini

Il complesso museale ha sede sul Campidoglio e si sviluppa all’interno degli edifici prospicienti la Piazza. Il Palazzo Senatorio, il Palazzo dei Conservatori, il Palazzo Clementino Caffarelli ed il Palazzo Nuovo ospitano nelle loro meravigliose sale numerosi reperti archeologici e famose opere d’arte antica che accompagnano il visitatore alla scoperta della storia di Roma e del suo impero. La nascita del Museo risale al 1471, quando papa Sisto IV (1471-1484) donò al Popolo Romano alcune antiche statue in bronzo fino ad allora conservate nel Palazzo Lateranense. Il continuo incrementarsi della raccolta ha portato alla necessità di trovare nuovi spazi espositivi che permettessero un’adeguata sistemazione e valorizzazione dei reperti, fino all’ultimo grande intervento di restauro terminato nel 2005, con la creazione di nuovi percorsi museali e la costruzione di una grande esedra vetrata destinata ad accogliere la statua equestre di Marco Aurelio.
Ogni periodo della storia romana è rappresentato da numerosi reperti all’interno del museo, la cui visita è quindi il miglior modo per iniziare ad affacciarsi alla conoscenza della nostra città.

Palazzo Massimo alle Terme

Palazzo Massimo possiede una delle più grandi collezioni di arte romana d'Italia, allestita secondo un criterio cronologico e tematico.
Al pianoterra, l’età repubblicana e quella augustea con incredibili statue tra cui spiccano quelle in bronzo del principe ellenistico e del pugile.
Al primo piano l'epoca imperiale, con sculture ordinate secondo una logica tematica e le decorazioni in bronzo delle navi di Nemi.
Al secondo piano i più famosi complessi di pitture, stucchi e mosaici che decoravano le preziose domus di epoca augustea della Villa di Livia e della Farnesina, gli affreschi delle terme private e della casa del II s. scoperti nei pressi del Museo, gli affreschi della tomba a colombario della Villa Doria-Pamphili e l'opus sectile del IV s. della basilica di Giunio Basso.
Nel seminterrato le collezioni di oggetti di vita quotidiana, gli oggetti preziosi ed i gioielli rinvenuti nelle tombe, nonché la collezione numismatica.

Piazze e Fontane di Roma

Non si può immaginare Roma senza le sue piazze e le sue fontane. Racchiuse nella trama dei quartieri rinascimentali e barocchi o progettate come scenari spettacolari dei più importanti assi viari, le piazze di Roma costellano la città di una molteplicità di accenti storici, architettonici e turistici. E non c'è piazza, a Roma, senza una fontana. L'acqua scorre abbondante nel sottosuolo, e sgorga nelle centinaia di piccole e grandi fontane, ciascuna con il suo valore artistico e la sua storia. Partendo quindi da Piazza di Spagna si visiterà la straordinaria Fontana di Trevi per poi dirigersi fino a Piazza Colonna, il Pantheon e per finire Piazza di Spagna che prende la sua originale forma dall’antico Stadio di Domiziano.

Le statue Parlanti

Questa visita ci conduce sulle tracce delle statue parlanti, arma con la quale Roma si è sempre opposta all'arroganza e alla corruzione delle classi dominanti con grande senso dell'umorismo.
Fin dall’antichità la satira a Roma è sempre stata viva e la tradizione si è consolidata a partire dal 500 incarnandosi nel torso di marmo di Pasquino. La sua incessante “arte oratoria” è passata di epoca in epoca facendo parlare lo scontento del popolo attraverso le caricature di papi, nobili e approfittatori di cui vengono messi in piazza vizi e abusi insieme alle altre statue parlanti della città, con cui Pasquino intrecciava memorabili conversazioni.

Il complesso di Sant’Agnese fuori le mura

Forse il più importante fra i complessi monumentali che testimoni l'età paleocristiana e altomedievale in Roma. Eretto per volere di Costanza, figlia di Costantino, nel 342 sopra l'aerea cimiteriale che accoglieva le spoglie di Santa Agnese, il cui martirio è fra i più suggestivi e noti della tradizione romana, pur essendo in parte privato del suo primitivo splendore, conserva tuttora un'imponenza ed un fascino straordinari, testimoniati nel graduale passaggio dall’arte paleocristiana alla piena maturità raggiunta nella chiesa costruita da Onorio nel VII secolo. Il mausoleo di S. Costanza a pianta centrale, con i due spazi circolari concentrici, le colonne binate e i colorati mosaici, fu destinato ad influenzare l'architettura medioevale non solo romana ma mondiale.

Via Giulia

Nobile via scelta a dimora da papi, artisti e famiglie aristocratiche Raffinato e suggestivo asse viario concepito da Bramante per papa Giulio II agli inizi del XVI sec secondo un moderno concetto di strada ampia e lunga, via Giulia una delle strade più belle di Roma, fu la prima “arteria” moderna del Cinquecento, ad attraversare in linea retta il fitto intrico di vicoli medievali dei rioni Ponte e Parione.

EUR

"La Terza Roma si dilaterà sopra altri colli lungo le rive del fiume sacro sino alle sponde del Tirreno". Così nel discorso del 31 dicembre 1925, in Campidoglio, Mussolini aveva vaticinato il futuro della capitale. Oggi il quartiere, che occupa un'area di circa 420 ettari, accoglie edifici con stili e linguaggi diversi: tra gli edifici dell'impianto originario, di impronta classica e monumentale e quelli costruiti nell'immediato dopoguerra, caratterizzati da geometrie elementari e da grandi superfici vetrate tipiche "dell'international style", trovando momenti di alta qualità urbana.

OSTIA ANTICA
Ostia, l’antico porto di Roma, dato il suo abbandono già in antico e il suo progressivo insabbiamento, offre ai visitatori la possibilità di passeggiare all’interno di un’ intera città, fatta di quartieri con piazze, templi, case a più piani. A Ostia si possono percorrere le antiche strade, ammirare mosaici pavimentali, pitture murarie e immergersi nella vita di circa 2000 anni fa. Molti sono gli spunti che la città offre per parlare della religiosità degli antichi, ma anche di come si svolgeva la vita quotidiana in una città dell’Impero.

Terme di Ostia Antica

Ostia antica ci offre l’occasione per parlare del sistema termale degli antichi romani. Coi suoi 19 impianti sparsi per tutta la città servivano tutta la popolazione, senza distinzioni di classi sociali o provenienza. Dalle immense Terme del Foro a quelle di Buticoso, da quelle del Mitra a quelle di Nettuno, dalle grandi terme pubbliche ai piccoli balnea privati. Un’ affascinate passeggiata che si snoda per tutta la città fino nei sotterranei più sconosciuti.

Vivere nell’antica Roma: Le domus romane di Ostia Antica

L’edilizia urbana di Ostia antica alla scoperta delle sue diverse tipologie. Dalle domus, case monofamiliari di famiglie ricche, alle insulae, gli antichi “condomini”. Oltre ad abitazioni popolari però queste, a partire del III secolo, divennero anche dimore del ceto medio. Infatti alcune di esse, “le Case a Giardino”, hanno una signorilità di ambienti, decorati con mosaici e con pitture di notevole qualità, che possono tranquillamente fare concorrenza alle pitture più prestigiose di Pompei.

I luoghi di Culto di Ostia Antica

Ostia non fu solo il porto e il polo commerciale dell’Urbe ma una città autosufficiente con un apparato amministrativo indipendente ed una popolazione eterogenea della quale i numerosi edifici di culto pubblici e privati ne sono testimonianza. Una passeggiata per scoprire templi, mitrei e sinagoghe.

Portus

Alla scoperta di una vera e propria città romana che si sviluppò intorno al grande porto di Roma voluto dall’imperatore Claudio e ingrandito e migliorato da Nerone e Traiano. Oggi l’antico bacino che doveva garantire un costante rifornimento per l’Urbe è celato dalla vegetazione o giace sotto terra in attesa di essere scoperto. Molte sono però le vestigia che permettono di ammirare la magnificenza delle sue strutture per ricostruire la sua storia nei secoli.

ROMA PER I PIU’ PICCOLI
Pensate per i bambini, queste visite sono coinvolgenti anche per i grandi. Alla scoperta di Roma, della sua storia e delle sue curiosità, attraverso un linguaggio semplice e di facile comprensione per tutti.

Museo della Civiltà Romana

ll Museo della Civiltà Romana all’Eur custodisce una raccolta unica nel suo genere, costituita non da pezzi antichi originali, ma da calchi, copie, modellini e ricostruzioni a dimensione naturale di monumenti romani situati non solo a Roma o in Italia, ma in tutto l’impero romano. La storia della nostra città viene seguita dalle sue origini (753 a.C.), con un’ampia sezione sulla Roma dei re e con un plastico ricostruttivo dei 7 colli, fino a Costantino (313 d.C.). Dal percorso cronologico si passa poi alla scoperta degli usi e dei costumi dei nostri antichi avi, con varie sale dedicate alla religione, alla famiglia, alla scuola ed a tutti gli aspetti della vita quotidiana nell’antica Roma. Un modo diverso e divertente di conoscere il nostro passato.

lo zoo di pietra di Roma

Una caccia al tesoro nel centro storico della città alla ricerca degli animali scolpiti nei palazzi, nei cornicioni, nelle fontane e spesso nascosti o invisibili ai nostri occhi. Una visita guidata divertente per i più piccoli, ma che sicuramente coinvolgerà anche i grandi alla scoperta di animali molte volte invisibili ai nostri occhi. Il percorso si snoda da Piazza della Chiesa Nuova a Piazza della Minerva attraverso Piazza Navona e il Pantheon lungo i vicoli di Roma.

FUORI PORTA

Ferentino e Anagni

La visita delle due splendide cittadine situate nella valle del Sacco tra i monti Ernici e Lepini nell’odierna ciociaria territorio appartenuto a popoli di stirpe latina come Ernici e Volsci e nel IV secolo a.C. conquistato dai romani. Ferentino del periodo pre-romano e romano conserva la maestosa cinta muraria megalitica, patrimonio dell’ UNESCO, con le sue suggestive porte, il mercato romano coperto, il testamento di Aulio Quintilio e l’unico esempio di teatro romano conosciuto in territorio ciociaro. Durante il medioevo fu un importante Capitolo e di tale periodo si conservano eccezionali esempi di architettura sacra come Santa Maria Maggiore, in stile gotico Cistercense, e la Cattedrale con decorazioni cosmatesche. Anagni, sede della Lega Ernica e città romana importantissima situata lungo l’asse della via Latina, fu uno dei centri di massimo rilievo durante il medioevo, basti pensare che tra l’XI ed il XIII secolo diede i natali a ben quattro pontefici assumendo a merito l’epitomo di “Città dei Papi”. Si visiteranno quindi la cattedrale ed il palazzo di Bonifacio VIII dove avvenne il famoso “schiaffo di Anagni”.

Abbazia di Casamari

Nonostante le complesse vicende storiche, l'abbazia di Casamari è rimasta sostanzialmente integra nella struttura originaria e rappresenta uno dei modelli meglio conservati di architettura cistercense in Italia. i lavori di restauro, diretti dalla Soprintendenza alle Belle Arti, sono stati realizzati, in modo sistematico, intorno agli anni '50. Casamari, come tutte le altre abbazie dell'Italia centro-meridionale, a differenza di quelle del Nord, « denota un gusto così estraneo all'arte italiana da non poter parlare di maestranze locali neppure guidate da un architetto venuto dalla Francia ». I moduli di costruzione richiamano quelli borgognoni e caratterizzano un'architettura ispirata alla semplicità e alla funzionalità prprie dell'Ordine. anche la pianta, pur nei necessari adattamenti alla configurazione del luogo, ripete la tipica planimetria cistercense
Nella visita si potranno osservare alcune tra le zone più importanti del monastero: la farmacia, la biblioteca, il collegio, il refettorio e la stupenda chiesa.

Villa Adriana

Partendo da una proprietà ereditata dalla moglie, Adriano sviluppò il suo sogno architettonico : una villa dai molteplici padiglioni disseminati in mezzo a specchi d'acqua e peristili. Vi evocò i luoghi famosi della Grecia e dell'Egitto, ma la dotò anche di tutte le comodità : terme, portici, biblioteche, teatri, triclini attorniati da fontane dove godere della frescura dell'acqua e un isolotto dove ritirarsi in solitudine. Il luogo era idilliaco e la decorazione raffinatissima. Il fascino opera ancora dopo secoli di abbandono e di saccheggi : Adriano è tuttora presente.

Cerveteri

A 40 chilometri a nord di Roma, su uno sperone roccioso sovrastante il Mar Tirreno, si trova l'antica città etrusca di Cerveteri : dall' VIII al IV secolo a.C. era la più importante delle città etrusche, centro di una attività economica intensa e di una raffinata cultura. A Cerveteri fu creato un tipo di ceramica particolare, finissima e di un nero brillante, chiamata bucchero, che ebbe una diffusione enorme in Italia e fu esportata persino in Grecia. Tre porti assicuravano alla città gli scambi commerciali con tutti i popoli del Mediterraneo.
Dell'antica città è rimasta la necropoli : favolosa città dei morti costruita come specchio della città dei vivi. Le tombe scavate nel tufo sono sormontate da tumuli a volte giganteschi. Un lungo corridoio scende all'interno della tomba dove ci si ritrova all'interno di una casa : stanze con finestre, colonne, sedili, letti, oggetti di uso comune, tetti, il tutto scavato nella pietra. La storia della città è scritta nell'architettura delle tombe della sua necropoli in mezzo ai cipressi e ai pini.